Errando se ne va
gesticolando.
Le voci silenziose sussurrano
gocce di parole
che si perdono
cadendo su marciapiedi galleggianti.
Annaspa
il suo corpo misero
che dimora
all'interno di se stesso
su strati di cartoni bagnati.
Di stracci egli... leggi...
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Sublimando
ogni tuo difetto
mi accorgo
dei silenzi verbali...
Mi perdo tra le tue braccia infinite
inalando pozioni magiche
ad eccitare mente e corpo.
Attimi... profondi... universali...
Non bramo parole
ad interferire sui corpi abbandonati
ma... leggi...
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Fioco il sole albeggia.
Scaldano i suoi raggi a mezzogiorno.
Tramonta e va a dormire
mentre una luna timida
si alza lentamente su nel cielo.
Corrono le stelle
e la circondano.
Chiedono eccitate
nel luccichio dei loro... leggi...
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Uomo,
ti ho visto piangere
nelle sere d'inverno
quando il freddo
segnava i confini del tuo volto.
Ho visto lacrime rigare
lo sguardo plumbeo
che di nascosto
cercava approdo in lidi estivi.
Ho riconosciuto il seme del tormento
che si dibatteva... leggi...
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Percezioni,
frammenti di speranze
che sbriciolano cadendo sul pavimento.
Voci
troppo lontane,
ombre in difficoltà
dove nessuna comprensione
riesce a placare l'animo.
Disturba
l'inverosimile certezza
che nulla
cancellerà... leggi...
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E' lì,
puntuale attende il pulmino
che lo porterà a scuola.
E' contento,
ignaro
degli sguardi altrui.
I suoi lineamenti
sono diversi.
Non somiglia ai suoi compagni,
non ragiona come loro,
non colora come loro...
Ma come gli... leggi...
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Ti hanno rubato
l'innocenza,
pubblicato
i tuoi segreti reconditi.
Hanno messo a tacere le tue paure
struggendo le tue speranze.
Hanno ucciso
la tua anima!
Ma in fondo al pozzo
nel silenzio delle tenebre,
hai visto la luna.
Bianca ed... leggi...
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Fontanelle,
vecchie reliquie
dentro le mura di una grande città.
Quante labbra
si sono schiuse
in un dolce abbandono
nell'assaporare il gusto intenso,
la freschezza,
il dolce senso...
Acqua,
disseta questa vita stanca,
appaga... leggi...
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Laura Sensoli
Le sue 177 poesie
| Nascondo
tra le onde del mio apparire
lo scoglio dell'irresolutezza.
E
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| Sguardo malinconico
quasi assente...
Sconvolgente
andamento in punta di piedi...
...sembra quasi volare...
E negli occhi...
il film
di una mente persa...
Apparir può un po' matto!
Stravagante mimica
di colui che cerca
l'isola che non
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Tanti colori
dentro gli astucci dei loro cuori.
Facce rotonde
a sigillar giornate feconde.
I loro gesti,
le loro movenze,
hanno il profumo di intense essenze.
Colombe bianche
dentro favole antiche,
vola leggera la loro psiche.
E l'ombra
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Sull'altalena,
progredendo e andando,
giorni e mesi
nel mirino di un tempo
vizioso e ombroso.
Confini bagnati,
tra le chele
di sole e luna,
a rispecchiarsi in acque
- or chiare a volte scure -
verginee
arroccate su dirupi rocciosi.
Mai terra
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| Schietta Anima
a fischiettar Destino.
Lui
superbo e
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| Su contorni
di petali perlacei
ombre notturne
ad insidiar la crescita.
Ma a giacer sottoterra
il seme...
Pazienta con
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E nel chiarore
di una luna opaca
riflette
la definizione di una fine...
L'alba e l'aurora
si prostrano
dinanzi a tal
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| Fiore bianco
taci alla quiete
e sei sempre più stanco.
Fiore rosso
quale sciagura
il tuo colore ha promosso.
Fiore giallo
è lenta
l'estasi dello sballo.
Fiore celeste
intercedi
sopra le nostre teste.
Fiore nero
rifletti
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| Correva lento
dentro nuvole spezzate.
Ad ansimar
l'anima
piangendo se ne andava.
Frammenti
nei battiti del
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| Profondo dolore
nascondi
in una lacrima la verità
che sotto
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| Carnevale è arrivato
e dal letargo ci ha svegliato.
Tra mille colori colmi di odori
stimola
i pigri a saltare fuori.
Dentro ogni cuore
ridesta la voglia,
cauti sorrisi
fioriscono su malinconici visi.
Ma dietro le maschere
ogni ritratto
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| Chiuso
nel lutto esistenziale,
dove niente più è normale,
preghi madre terra
ad inghiottir anima e pene.
Ma è la
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| Niente esiste più
nell'urlo
strozzato di voci
ad incrinar
la casa di cristallo sul lago.
E' colpa del vento
che si bea
a seppellir ogni minuscolo frammento.
E' calmo oggi il lago
che beffardo inghiotte
gli ultimi granelli
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| Peccato...
che sia peccato!
Un fiore mai sbocciato,
quel gesto senza pretesto,
l'ira accesa
della corda al collo appesa.
Peccato...
inconsulta
l'anima sussulta,
la mente
a temer il presente
mentre il cuore
i battiti rallenta
giocando
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I contorni
nella notte contorti
rivelano
un ovale leggero e sensuale.
Oh... di bianca purezza sei vestita!
Conduci i passi lenti
in questa notte troppo buia.
Tu complice,
amica e amante
di silenziose anime
che sole con te
ad occultar
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